Poggibonsi. Pronto soccorso di Capostaggia: ancora problemi?
Come gruppo IDV Valdelsa ci pervengono diverse segnalazioni da parte di cittadini valdelsani nelle quali si ripropongono, a distanza di diversi mesi, le problematiche relative ai tempi di attesa presso il Pronto Soccorso del Monoblocco di Campostaggia.
Ci viene evidenziato come, con troppa frequenza, questi tempi si stiamo dilatando in maniera oltremodo considerevole. Viene citata ad esempio la scorsa giornata di martedi 24 u.s. nel corso della quale si sono raggiunti, a detta degli utenti, dei ragguardevoli tempi d’ attesa, con il caso (speriamo limite) di una paziente che, presa in carico dall’ accettazione con codice verde intorno alle ore due del pomeriggio, ci riferisce di essere stata dimessa dal pronto soccorso dopo le ore 22,30, con oltre 8 ore di attesa che ci sembrano oltremodo eccessive. Read the rest of this entry
Siena, Mps. Manneschi: non servono gli atteggiamenti indignati ed elusivi dal segretario cittadino PD
L’attacco mezzo stampa che il Segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena, Giulio Carli, riserva all’IDV, denuncia pochezza di argomenti ed atteggiamento padronale. Ci stupisce, soprattutto, che in tanto inchiostro non vi sia una sola risposta alle questioni di merito che il nostro coordinatore provinciale, insieme al responsabile lavoro regionale, hanno sollevato”. Lo dichiara, in una nota, il Responsabile Enti Locali Idv Toscana, Marco Manneschi. Read the rest of this entry
Referendum. La volontà popolare sfregiata in tempo di crisi
Quello che sta succedendo è gravissimo: il governo d’emergenza, creato con un’alchimia parlamentare, senza passare per il voto dei cittadini, ignora la volontà popolare e vilipende la Costituzione. Nel referendum del 12 e 13 giugno dello scorso anno il 95% degli italiani si è espresso perché l’acqua e i servizi pubblici locali non fossero privatizzati: oggi, invece, si ripropone la stessa disciplina contenuta nell’art. 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133. Il governo Monti, in sostanza, nella sua corsa alle liberalizzazioni, non considera un ostacolo l’esito referendario e lo travolge spazzando via l’unico strumento di democrazia diretta previsto dall’art. 75 della costituzione. Read the rest of this entry
Fondazione Mps. Dopo l’Università, la certificazione del fallimento di un’intera classe dirigente
Dopo quella dell’Università, anche la crisi della Banca denuncia e certifica il fallimento di un’intera classe dirigente: maestri del sapere implicati in vicende di scarsa saggezza e politici che s’improvvisano grandi banchieri contando sulla disattenzione generale e sull’interesse a sostituire con la delega generalizzata ogni meccanismo di controllo democratico. Non vorremmo che qualcuno approfittasse di questo clima per mettere in pratica i segni già evidenti di ridimensionamento del Policlinico.
Nonostante che i temi legati alla Fondazione e alla Banca avessero trovato, specie per l’insistente richiesta dell’Italia dei Valori, spazio privilegiato e impegni di riforma nel programma della coalizione che ha eletto il sindaco Ceccuzzi, né le istituzioni, né le forze politiche di maggioranza hanno assunto iniziativa alcuna, neppure per garantire ai cittadini un minimo di obiettiva informazione, cominciando a reclamare discontinuità solo dopo che le prospettive di catastrofe avevano ormai occupato tutta la stampa nazionale. Read the rest of this entry
“Io miglioro”, solo un primo passo verso un’effettiva educazione ambientale
“Io Miglioro”, la campagna promossa da SienaAmbiente per incentivare la raccolta differenziata, è senz’altro un’iniziativa apprezzabile ma occorre ben altro per realizzare un’effettiva e ben più efficace differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini. Come gruppo IDV riteniamo che non è sufficiente affiggere qualche manifesto e mettere degli avvisi sui quotidiani locali, occorre innanzitutto che l’educazione ambientale venga insegnata fin dalle scuole dell’infanzia e successivamente, (almeno fino a quando lo scarso senso civico o la disinformazione in materia ambientale non la faranno più da padroni), prevedere interventi “a monte” da parte di personale adeguatamente preparato che informi, indirizzi e supporti l’attività di selezione dei materiali riciclabili da parte dei cittadini al fine di evitare la cattiva abitudine di trasformare i cassonetti in piccole discariche in cui buttare di tutto e di più. Read the rest of this entry
