Emergenza neve. L’Enel ripristini l’energia in provincia di Siena
“Uno dei problemi causati dal maltempo che ha colpito la Toscana è la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica in vaste zone, un po’ in tutta la regione, in particolare in provincia di Siena, dove sono ancora migliaia i cittadini che stanno vivendo gravi disagi. Da mercoledì sera, infatti, sono ancora oltre 1200 le utenze prive di luce. Un fatto gravissimo che non può trovare giustificazione nelle difficoltà tecniche causate dalla neve alta: è mancato un piano di emergenza efficiente e adeguato alla situazione, altrimenti non si spiegherebbe un black out di quasi 60 ore. Una società come Enel, che opera su tutto il territorio nazionale, dovrebbe avere gli strumenti necessari a far fronte ad una simile nevicata. Non sarà mica la prima volta che nevica nel nostro Paese!” Lo dichiara in una nota, il Coordinatore provinciale Idv Siena, Antonio Giudilli.
“L’effetto principale e più drammatico di questo disservizio – spiega Giudlli – è il blocco delle caldaie, che permettono di scaldare abitazioni, scuole e uffici e non solo: anche le pompe dell’acqua gli acquedotti talvolta possono fermarsi con un aggravio di disagio, come nel caso di Castelnuovo Berardenga”.
“Siamo consapevoli che l’Enel, con l’aiuto della Protezione Civile e con il coordinamento della Provincia di Siena, è al lavoro per ripristinare la corrente elettrica – continua Giudilli – ma riteniamo fondamentale, per tutelare la salute della nostra cittadinanza, che Enel si attivi immediatamente, anche con soluzioni tampone, come i generatori, per risolvere al più presto questa emergenza”.
“La nostra prima preoccupazione – conclude Giudilli – è per le centinaia di famiglie della nostra provincia ancora al freddo, anche perchè le previsioni in tal senso sono in peggioramento. A tal proposito, ci uniamo all’appello lanciato dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale Simone Bezzini, al quale chiediamo di continuare nel monitoraggio della situazione, anche in virtù delle pessime previsioni meteorologiche che interesseranno la nostra provincia”.
Sul futuro delle province e sul Consiglio Provinciale del 31 gennaio
Il 31 gennaio scorso, in tutte le province d’Italia, si sono tenuti consigli provinciali aperti sul futuro delle Province rispetto a quanto previsto dalla legge approvata dal Parlamento il 27 dicembre 2011. Legge che non abolisce le Province, ma le svuota di funzioni e di rappresentatività popolare. All’ordine del giorno c’era un documento proposto dall‘UPI Nazionale sul quale siamo stati chiamati ad esprimerci con un voto. Non condividendo affatto il contenuto del testo, per via dell’ipocrisia e dell’inutilità rispetto al problema di fondo, il Capogruppo IDV in Consiglio Provinciale, Antonio Giudilli, ha presentato un ordine del giorno incidentale (cd incidentale) dichiarando che non avrebbe preso parte al voto sul documento dell’UPI.
Poggibonsi. Pronto soccorso di Capostaggia: ancora problemi?
Come gruppo IDV Valdelsa ci pervengono diverse segnalazioni da parte di cittadini valdelsani nelle quali si ripropongono, a distanza di diversi mesi, le problematiche relative ai tempi di attesa presso il Pronto Soccorso del Monoblocco di Campostaggia.
Ci viene evidenziato come, con troppa frequenza, questi tempi si stiamo dilatando in maniera oltremodo considerevole. Viene citata ad esempio la scorsa giornata di martedi 24 u.s. nel corso della quale si sono raggiunti, a detta degli utenti, dei ragguardevoli tempi d’ attesa, con il caso (speriamo limite) di una paziente che, presa in carico dall’ accettazione con codice verde intorno alle ore due del pomeriggio, ci riferisce di essere stata dimessa dal pronto soccorso dopo le ore 22,30, con oltre 8 ore di attesa che ci sembrano oltremodo eccessive. Read the rest of this entry
Siena, Mps. Manneschi: non servono gli atteggiamenti indignati ed elusivi dal segretario cittadino PD
L’attacco mezzo stampa che il Segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena, Giulio Carli, riserva all’IDV, denuncia pochezza di argomenti ed atteggiamento padronale. Ci stupisce, soprattutto, che in tanto inchiostro non vi sia una sola risposta alle questioni di merito che il nostro coordinatore provinciale, insieme al responsabile lavoro regionale, hanno sollevato”. Lo dichiara, in una nota, il Responsabile Enti Locali Idv Toscana, Marco Manneschi. Read the rest of this entry
Referendum. La volontà popolare sfregiata in tempo di crisi
Quello che sta succedendo è gravissimo: il governo d’emergenza, creato con un’alchimia parlamentare, senza passare per il voto dei cittadini, ignora la volontà popolare e vilipende la Costituzione. Nel referendum del 12 e 13 giugno dello scorso anno il 95% degli italiani si è espresso perché l’acqua e i servizi pubblici locali non fossero privatizzati: oggi, invece, si ripropone la stessa disciplina contenuta nell’art. 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133. Il governo Monti, in sostanza, nella sua corsa alle liberalizzazioni, non considera un ostacolo l’esito referendario e lo travolge spazzando via l’unico strumento di democrazia diretta previsto dall’art. 75 della costituzione. Read the rest of this entry
